
In Provenza, i villaggi arroccati sfiorano il cielo dal Medioevo. Dal Luberon al Verdon, raccontano una storia fatta di pietre dorate, di piccole piazze ombreggiate e di panorami che si estendono fino alle Alpille. Cercate dove posare le valigie tra due escursioni? Un soggiorno in campeggio con parco acquatico combina bagni per i bambini e gite culturali verso i più bei villaggi provenzali.
Ecco la nostra selezione dei 5 villaggi arroccati della Provenza da vedere assolutamente in famiglia, scelti per la loro autenticità e accessibilità dalla costa.
In cima a uno sperone calcareo del Luberon, Gordes sistema le sue case di pietra chiara attorno a un castello Rinascimentale. Il panorama si estende sulla pianura di Apt e i contrafforti del Ventoux. Classificato tra i Più Bei Villaggi di Francia, Gordes è uno dei villaggi arroccati della Provenza più conosciuti dal grande pubblico, tanto per le sue stradine lastricate quanto per i siti che lo circondano.
A 4 chilometri, l’abbazia di Sénanque posa le sue pietre romane nel mezzo di un campo di lavanda, immagine cartolina della Provenza. Accanto, l’hameau delle Bories riunisce antiche abitazioni in pietra secca che piacciono molto ai bambini.
Il consiglio di Claire: ecco un segreto di Gordes che pochi visitatori conoscono. Sotto il castello, le Caves del Palazzo Saint-Firmin dispiegano un dedalo troglodita su diversi livelli, con frantoio ad olio e silos medievali scavati nella roccia stessa. Un vero tuffo nel Gordes di una volta che sorprende grandi e piccini!
Nel cuore del Luberon, Roussillon si erge su una delle più grandi scogliere di ocra d’Europa. Le facciate del villaggio declinano tutta la tavolozza delle terre: gialli zafferano, aranci vivaci e rossi profondi, eredità di uno sfruttamento minerario che ne ha fatto la fortuna nel XIX secolo. Il risultato è unico tra i villaggi arroccati della Provenza.
Il sentiero delle Ocre parte direttamente dal villaggio e attraversa un paesaggio che ricorda l’Ovest americano. Contate 35 minuti per l’anello breve, 60 minuti per il grande. I bambini adorano tornare indietro con le mani macchiate di pigmenti naturali.
Secondo Claire, Roussillon è un vero colpo di fulmine per le vacanze in famiglia: « Il sentiero delle Ocre assomiglia a un campo avventure a grandezza naturale, e i piccoli adorano portare un po’ di polvere rossa nei loro capelli. »
A sud delle Alpille, Les Baux-de-Provence allinea le rovine della sua grande fortezza medievale di fronte alla pianura della Crau, con un castello in parte scavato nella calce. Il castello troglodita, feudo dei potenti signori dei Baux tra l’XI e il XIII secolo, offre in tempo sereno una vista panoramica sugli oliveti, le vigne e fino al Mediterraneo.
Ai piedi della cittadella, il villaggio ha conservato il suo carattere medievale con le sue botteghe, le piazzette e i palazzo Rinascimentali. Tra i villaggi arroccati della Provenza, Les Baux si distinguono anche grazie alle Carriere delle Luci che proiettano esposizioni immersive sulle pareti calcaree di antiche cave sotterranee, esperienza magica che piace tanto ai bambini quanto agli adulti!
Alle porte delle gole del Verdon, Moustiers-Sainte-Marie si installa in una fenditura rocciosa, sovrastata da una stella sospesa a 227 metri sopra il villaggio. Questa leggenda risale al XIII secolo e dà a Moustiers una silhouette a parte nei villaggi arroccati Provenza.
Il villaggio si è anche fatto conoscere per la sua maiolica, il cui apogeo inizia nel XVII secolo. Oggi, una ventina di laboratori perpetuano la tradizione e rimangono aperti alle visite. Una salita di 262 gradini conduce alla cappella Notre-Dame-di-Beauvoir, aggrappata a fianco di scogliera, da cui si apre una vista magnifica sul lago di Sainte-Croix e le prime creste del Verdon.
Bonnieux occupa uno sperone del Piccolo Luberon e sistema le sue case per quasi 100 metri di dislivello tra la vecchia chiesa alta e il borgo. La salita per le scale offre un panorama che spazza tutto il Luberon, da Lacoste alla valle di Apt. Difficile trovare nei villaggi arroccati della Provenza una terrazza così aperta sulla valle.
Pochi minuti più in alto, la foresta di cedri offre un rifugio fresco ideale in piena estate per una passeggiata in famiglia. Gli amanti di storia scenderanno verso il Ponte Giuliano, opera romana ancora in piedi dopo più di 2000 anni, a pochi chilometri ai piedi del villaggio.
Desiderate partire alla scoperta dei villaggi arroccati della Provenza senza rinunciare ai piaceri dei bambini? Prenotate il vostro campeggio con parco acquatico in Provenza e profittate di bagni, scivoli ed escursioni verso i più bei villaggi provenzali a soli pochi chilometri dal campeggio!
È difficile scegliere il borgo arroccato più bello della Provenza, tante sono le perle che la regione racchiude. Gordes vince spesso grazie al suo sperone calcareo e alla vicinanza con l'abbazia di Sénanque, ma Roussillon, Les Baux-de-Provence e Moustiers-Sainte-Marie competono alla pari nella classifica ufficiale dei Borghi più belli di Francia.
Il periodo migliore per visitare i borghi arroccati della Provenza va da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Le temperature restano miti, l'affluenza turistica resta ragionevole e i paesaggi si tingono dei colori della lavanda a inizio estate o delle tonalità dorate d'autunno.
La Provenza conta diverse decine di borghi arroccati, distribuiti principalmente nel Luberon, nelle Alpilles, nella zona di Forcalquier e nell'entroterra varesino. Molti figurano nella classifica ufficiale dei Borghi più belli di Francia, garanzia di un patrimonio architettonico preservato e di una forte identità provenzale.
Sì, diversi borghi arroccati della Provenza si visitano facilmente in una giornata, a condizione di pianificare bene l'itinerario. Nel Luberon, ad esempio, Gordes, Roussillon e Bonnieux si trovano a meno di 20 chilometri l'uno dall'altro, il che permette di combinare tre tappe senza affaticare troppo i bambini.